I DATA CENTER

Con lo sviluppo delle tecnologie informatiche, i data center hanno assunto un ruolo sempre più importante nella gestione delle infrastrutture e delle reti dati.

STRUTTURA DI UN DATA CENTER

Dal punto di vista strutturale un data center, detto anche CED (Centro di Elaborazione Dati), è la sala macchine che ospita le apparecchiature che gestiscono una rete (server, storage, gruppi di continuità). Vista la sempre crescente mole di dati da monitorare e gestire, i data server si sono popolati di macchinari di varie forme e dimensioni, assumendo connotati e nomi specifici tra loro, per tale motivo spesso si usa il termine “Server Farm” come sinonimo di data center. Lo spazio occupato da un data center può variare dalle dimensioni di un armadio (Rack Server), pochi metri quadri o edifici interi.

Ad oggi un data center non è più solo un luogo fisico, ma può essere anche ibrido: ambienti in house, cloud privati e cloud pubblici forniti da differenti provider.

FUNZIONAMENTO

L’infrastruttura di un data center si basa su reti che implementano protocolli IP e che collegano tra loro macchine e funzioni.  In ogni data center sono presenti differenti router (dispositivi che si occupano di immettere i dati,  in forma di pacchetti, in sottoreti diverse, ) e switch che gestiscono bidirezionalmente il traffico dati tra i server e il resto del mondo.

Oltre a dispositivi che trasmettono dati, servono anche altre apparecchiature: storage per conservarli, sistemi di monitoraggio, controllo e  gestione macchine e applicazioni, infrastrutture di telecomunicazione.

Dato l’elevato consumo di energia, e la necessità di funzionare in modo permanente, i data center necessitano di gruppi di continuità (UPS), gruppi di controllo ambientale, sistemi di raffreddamento, di sicurezza e antincendio.

Il sistema di alimentazione di un data center è costituito da un trasformatore, un generatore di back up, uno switch, un quadro elettrico di distribuzione, un gruppo di continuità e un’unità di distribuzione dell’alimentazione (PDU). Il cluster così formato alimenta a sua volta una serie di circuiti collegati ad un armadio IT, tramite un cablaggio conservato sotto il pavimento flottante.

CLASSIFICAZIONI TIA-942

Per realizzare un data center a norma è necessario seguire delle direttive precise, indicate dallo standard TIA-942. In queste linee guida, oltre a norme sulla gestione dello spazio, delle infrastrutture e dei cablaggi, vi sono indicati i raggruppamenti in cui sono classificati i vari tipi di data center, detti TIER:

TIER 1

  • continuità operativa al 99,671% (fermo annuale di 28,8 ore)
  • suscettibile a interruzioni dovute ad attività pianificate e non
  • ha un solo sistema di raffreddamento e alimentazione
  • può avere o meno UPS, generatori e pavimento flottante
  • totale spegnimento in fase di manutenzione

TIER 2

  • continuità operativa al 99,741% (fermo annuale di 22 ore)
  • meno suscettibile a interruzioni
  • ha un solo sistema di alimentazione e raffreddamento
  • presenza di UPS, generatori e pavimento flottante
  • totale spegnimento in caso di manutenzione

TIER 3

  • continuità operativa al 99,982% (fermo annuale di 1,6 ore)
  • possibilità di fare manutenzioni senza interruzione, ma è suscettibile a interruzioni per attività non programmate
  • collegamenti multipli per alimentazione e raffreddamento
  • presenza di UPS, generatori e pavimento flottante
  • spegnimento facoltativo durante la manutenzione (è possibile deviare su altri collegamenti per alimentazione e infrastruttura)

TIER 4

  • continuità operativa al 99,995% (fermo annuale di 0,4 ore)
  • possibilità di effettuare manutenzioni senza impatti negativi
  • componenti ridondanti e collegamenti multipli contemporaneamente attivi per alimentazione e raffreddamento
  • disponibilità UPS, generatori e pavimento flottante
  • spegnimento facoltativo durante le manutenzioni (previste deviazioni su altri collegamenti per alimentazioni e infrastruttura)

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