E-COMMERCE

Un e-commerce è un modello di compravendita tramite Internet che può essere B2B (Business to Business), B2C (Business to Consumer), C2C (Consumer to Consumer), C2B (Consumer to Business).

Gli e-commerce vengono oggi considerati come un evoluzione dei negozi fisici, tant’è che sono apparse anche figure professionali dedicate, come l’e-commerce manager.

Per creare un sito di e-commerce si può sfruttare un CMS Open Source, tra cui WordPress con plugin quali WooCommerce, Magento, OpenCart, Joomla con il plugin VirtueMart, PrestaShop. Lo svantaggio però è che chi li usa è il diretto responsabile dell’e-commerce.

In alternativa è possibile utilizzare piattaforme proprietarie, create da programmatori singoli o web agency. In questo caso il sito è personalizzabile secondo le esigenze, ma il costo tende ad essere molto più alto.

Un e-commerce può essere scelto perché ha dei vantaggi rispetto ad un negozio fisico:

  • non ha limitazioni di distanza, e può vendere pressoché ovunque nel mondo
  • può rimanere aperto 24 ore su 24, 7 giorni su 7 (in quel caso serve personale per la gestione del sito, logistica, call center…)
  • la gestione di un e-commerce è di solito più conveniente di un negozio fisico, perché non c’è bisogno di gestire affitti di locali e personale, e i costi operativi fissi sono molto bassi
  • tramite software elettronici e fornitori di terze parti è possibile automatizzare la gestione delle scorte e risparmiare in termini di costi gestionali e operativi
  • con un e-commerce è più semplice raggiungere un determinato target di utenti (mediante software di profilazione e marketing digitale)
  • la gestione di un può essere svolta ovunque vi sia un dispositivo e una connessione Internet.

Bisogna tenere presente però che un e-commerce ha anche delle criticità:

  • serve la fiducia dei clienti, conquistabile sfruttando metodi di pagamento sicuri
  • può essere esposto a problemi tecnici e attacchi informatici come gli altri siti, quindi sarebbe buona cosa avere del personale qualificato per queste evenienze
  • avendo dei bassi costi per iniziare l’attività di un e-commerce, il mercato è saturo perché c’è molta competitività; in questo caso è possibile cercare di crearsi una propria nicchia di pubblico
  • i clienti potrebbero essere restii a fare acquisti non avendo un luogo fisico di riferimento; in questo caso si possono implementare caratteristiche come resi gratuiti, immagini ad alta risoluzione, sezioni F.A.Q., immagini e video di persone che usano i prodotti
  • per iniziare a vendere bisogna spendere soldi per attirare pubblico, in questo caso è possibile ricorrere a pop up per raccolte dati, campagne di pubblicità su social e motori di ricerca, ricorrere ad influencer.

 

 

 

 

 

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