Software EAM: cosa sono e a cosa servono

I Software EAM fanno parte delle tecnologie che stanno stravolgendo il mondo dell’industria e delle imprese, portandole verso la cosiddetta Industria 4.0, insieme al cloud, all’IoT, ai software CMMS, etc… Ma cosa sono esattamente? E perché stanno diventando tanto importanti? Lo spieghiamo in questo articolo.

Definizione

EAM sta per Enterprise Asset Management (Gesione degli Asset aziendali), dove per asset si intendono tutti i beni, materiali e immateriali, che apportano valore all’impresa, che la contraddistinguono, che le danno competitività, che conferiscono un vantaggio sui competitor, e che sono monetizzabili e quantificabili (la conoscenza, quindi, per intenderci, non è, in linea generale, un asset). Va da sé, quindi, che sotto questo termine, spesso vago, possono essere inserite una grande quantità di voci, dai beni immobili, alle attrezzature, ai fondi di investimento.

Nelle imprese e nelle organizzazioni ad alto contenuto di asset (in particolare del settore energia e terziario), operanti in aree geografiche particolarmente ampie, la gestione di questa massa enorme di dati può risultare problematica. Di qui, la necessità di strumenti che aiutino a portarla avanti in maniera efficiente ed efficace.

I software per la gestione aziendale degli asset rientrano tra questi strumenti, e sono i software che aiutano titolari di imprese, CEO, amministratori, stakeholders, ad avere una visione globale dell’azienda, del suo modo di operare, del mercato in cui si inserisce, delle tecnologie e delle risorse di cui dispone.

Avere sotto controllo gli scenari aziendali permette di acquisire competitività, intervenire tempestivamente in caso di criticità, essere flessibili e adattabili ai cambiamenti del mercato, allocare risorse dove ce n’è più bisogno. Permette, in altre parole, di stare al passo con i tempi, e di prendere le decisioni avendo un quadro generale della situazione, sapendo quali saranno le conseguenze e le ricadute di ogni scelta non solo su un asset, ma su tutta l’azienda.

Vantaggi

I vantaggi derivanti da una gestione ottimale degli asset sono moltissimi. Eccone alcuni:

  • Migliore manutenzione predittiva. Monitorare costantemente gli asset (es. stampanti 3D) permette di capire quando essi stiano iniziando a dare segni di obsolescenza, intervenendo per tempo, quando il problema non è grave, e consentendo risparmi di tempo e denaro.
  • Maggiore efficienza. Avere una conoscenza approfondita di ciascun asset permette di ottimizzare quello che in gergo viene chiamato il work flow, cioè il flusso di lavoro, consentendo una maggiore efficienza nella pianificazione degli interventi
  • Maggiore competitività. Conoscere bene gli asset aziendali permette di coglierne i punti di forza e di debolezza, e di intervenire di conseguenza.

Nulla di cui stupirsi, perciò, se il mercato di questi software sia destinato a crescere col tempo. Secondo Valud Consulting, prestigiosa società di consulenza che annovera nel suo portfolio clienti anche aziende globali come IBM, la crescita sarà del 7% annuo da qui al 2026 !

CSTeam, con i suoi esperti altamente qualificati,  aiuta le aziende a gestire i propri asset, fornendo assistenza e consulenza personalizzata.

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